
Riccardo Ruberti nasce a Livorno il 24 dicembre 1981. L’amore per l’arte, e in particolar modo per la pittura, nasce ben presto. Frequenta infatti il liceo artistico all’Istituto “Cecioni” della sua città e prosegue gli studi fino a frequentare l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove consegue il diploma di laurea nel 2006. Un anno dopo è già docente di disegno, pittura e incisione alla libera Accademia Trossi Uberti di Livorno. Attualmente si dedica a trecentosessanta gradi all’arte. Numerose le mostre cui ha partecipato: nel 2003 viene selezionato per partecipare a “Pavia-giovane arte Europea” al Castello Visconteo di Pavia e nello stesso anno vince il “Terzo Premio Internazionale Biennale dell’incisione 2003-Città di Monsummano Terme”. Nel 2004 è in finale al “Premio Felice Casorati , Pavarolo-Torino e partecipa al “Simposio di arti visive estemporanee Cresperimentart”, a Pisa. Vince poi il primo“Premio Internazionale Il lavoro che cambia”- Mistero del Lavoro e delle Politiche Sociali di Roma. L’opera in concorso resta di proprietà del Ministero che gli commissiona altri due lavori sullo stesso tema.
Nel 2005 realizza le scenografie di “Lettura antologica dell’Odissea”, al Teatro delle Commedie di Livorno e partecipa alla rassegna “Idealoghi 2005”, sempre a Livorno.
Nel 2006 espone alla Galleria Mercurio di Viareggio nella mostra collettiva “Quattrocento: Koroo, Ruberti, Mazzoli”. Espone alla Galleria “L’eco del mare”di Prato nella mostra “Possenti, Ruberti, Fabbri, Scatizzi”. Nel 2007 arriva la “V Biennale di Pisa”, poi la mostra “Metamorfosi della natura” a Villa Ciuti di Crespina. Partecipa e viene selezionato a “Profilo d’arte 2007”, concorso di pittura per giovani artisti emergenti” Banca Profilo.
Nel 2008 aespone con Cariati, Colli, Lucchesi, Manzella e Riga alla Galleria BlobArt di Livorno, nella collettiva “Segno Di-segno”.
Nel 2009 espone a Milano con “Incontemporanea”- Star Conference e a Lucca: al Museo Nazionale di Villa Guinigi con “Appetite for destruction” e alla Galleria 38 con “Artspotting. Percorso nella pittura contemporanea”.